31 maggio 2014 alle 19:19aggiornato il 31 maggio 2014 alle 19:19
I genitori: non possiamo essere sicuri"Nostra figlia tranquilla, più del ragazzo"
Le parole della ragazza aggredita fuori dalla scuola.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
"Non possiamo mai essere sicuri di nulla, la scuola dovrebbe essere il posto più sicuro per i nostri figli e invece succedono queste cose". E' lo sfogo del padre della ragazza accoltellata oggi da un compagno di scuola davanti all'Istituto industriale Othoca di Oristano. "Certo - aggiunge - un ragazzino di 16 anni che va a scuola con un coltello a serramanico in tasca non credo che sia una cosa normale". Eppure nelle parole dei genitori della studentessa non c'è alcuna traccia di rancore o di odio nei confronti dell' aggressore. "Ho parlato con mia figlia prima dell'operazione, era tranquilla, sicuramente più di lui", spiega la madre confermando l'esito positivo dell'intervento durato comunque tre ore. "Quando le ho parlato le ferite non sembravano così gravi, ma l'intervento è andato bene", spiega ancora la donna raccontando con tono tranquillo che dopo i provvedimenti presi dalla scuola lo scorso autunno, lei e suo marito pensavano che la vicenda fosse chiusa.
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