I 40 cagnolini sequestrati il 19 settembre in un appartamento di 50 metri quadri a Bonarcado dovranno tornare nel luogo da cui sono stati portati via. Secondo quanto rilevato, erano tenuti segregati in spazi angusti ed in precarie condizioni igenico-sanitarie da una donna del paese. L'operazione era stata condotta dei carabinieri del Nas con i volontari dell'Ente nazionale protezione animali. Tramite l'Enpa i cagnolini erano subito stati dati in affido a delle famiglie disposte ad accoglierli e a curarli. A poco più di un mese di distanza il Tribunale di Oristano ha, però, inaspettatamente disposto il dissequestro e l'immediata restituzione dei cani che dovranno tornare a Bonarcado. Allo sconforto delle famiglie affidatarie si aggiunge la presa di posizione delle guardie zoofile che, annunciando ricorso, definiscono incomprensibile la decisione del giudice oristanese.

In un comunicato ricordano le terribili condizioni in cui erano stati trovati gli animali, forse oggetto di traffici illeciti con l'est Europa.
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