I segreti del sequestro Berardi, rapita in Ogliastra nel 1987 saltano fuori dagli atti giudiziari dell’inchiesta riaperta dal Tribunale di Cagliari. Particolari inquietanti che raccontano l’inquietudine di quei giorni. Gianni Cadinu, originario di Mamoiada, era latitante quando a un amico confidò: “Cristina Berardi l’ho tenuta io e quando arrivò la polizia a liberarla, mi disse scappa”. Probabilmente Cadinu era Boboreddu, il bandito buono. E poi ci sono quei 150 milioni di lire (denaro dell’Impresar, l’azienda di famiglia) che Remo Berardi ha pagato due anni dopo ai Cadinu perché esasperato dagli attentati.
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