Sul banco degli imputati c'è un corno rosso (opera di Lello Esposito) che tanto ha fatto discutere a Caserta. Esposto davanti alla Reggia, richiamerebbe l'anguilla di Santa Giusta di Garau. "L'opera di Esposito è simile alla mia", ha scritto l'artista sardo. Ecco, allora, il testo della lettera inviata da Garau alla redazione de Il Mattino.

"Spett.le redazione del Mattino, vorrei portarvi a conoscenza di un opera installata a Santa Giusta (Oristano) tre anni fa e che ugualmente ha diviso la popolazione, nonostante, in questo caso, non esistesse minimamente il desiderio di provocare: l'anguilla è il simbolo della vita che regna nello stagno attiguo (famoso per le anguille).

Sarebbe però interessante portare all'attenzione del pubblico quanto l'opera di Esposito sia simile alla mia. E' solo un metro più alta ed è rossa, ma il resto, curve comprese, e disposizione, non può non richiamare la mia scultura. Sulla differente eleganza o bellezza, non spetta a me giudicare. Un cordiale saluto. Salvatore Garau"
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