La Procura di Tempio ha aperto un’indagine su un cantiere aperto a pochi metri dal mare, in una delle calette più belle di Porto Taverna. Il capo dei pm galluresi, Gregorio Capasso, si sta occupando dell’intervento edilizio per la realizzazione di una villa (si parla di oltre 500 metri quadri) con vista sull’isola di Tavolara e l’ingresso a pochi metri dal bagnasciuga. I lavori in una zona di massima tutela e di straordinario valore ambientale e paesaggistico sono iniziati da qualche tempo. 

La Procura di Tempio ha ricevuto una nota del Grig (Gruppo di intervento giuridico) e ci sarebbero anche altre segnalazioni di privati, oltre a una richiesta di accesso agli atti della minoranza del Consiglio comunale di Loiri. Ai pm è stato chiesto di verificare la legittimità dei lavori in corso, perché l’area «è tutelata con il vincolo paesaggistico ed è nella fascia costiera di massima tutela».

Edificio originario a Porto Taverna
Edificio originario a Porto Taverna
Edificio originario a Porto Taverna

Le verifiche sin qui effettuate avrebbero fatto emergere la conformità dell’intervento ai permessi ottenuti dalla società immobiliare committente. I lavori sarebbero perfettamente in linea con le autorizzazioni del Comune di Loiri Porto San Paolo e con un provvedimento ad hoc della Regione. I pm starebbero verificando (per ora non ci sono indagati o contestazioni formalizzate) la legittimità degli atti amministrativi.

Il tema è la presenza di una area classificata come Zona B a prevalente destinazione residenziale in un sito con dune e uno stagno. 

L’edificio in costruzione “recupera” le volumetrie della villetta (demolita) appartenuta a Reiner Peter Besuch, l’imprenditore tedesco sequestrato nel 1978 e mai tornato a casa. La srl committente dei lavori è riconducibile a diverse persone di cittadinanza tedesca. 

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