Il Consiglio comunale di La Maddalena, nell’ultima seduta del mandato amministrativo ormai agli sgoccioli in vista delle elezioni dei primi di giugno, ha approvato all’unanimità una mozione riguardante il presidio ospedaliero “Paolo Merlo”. Il documento, presentato dal capogruppo di opposizione Francesco Vittiello, ha trovato il pieno sostegno sia della maggioranza che della minoranza, segnando un significativo momento di convergenza istituzionale su un tema particolarmente importante per la comunità isolana.

Al centro della mozione la necessità di potenziare il Pronto soccorso dell’ospedale maddalenino, tenendo conto della condizione di insularità che rende ancora più delicato il diritto all’assistenza sanitaria. Il Consiglio ha ribadito l’urgenza di garantire la presenza stabile di figure specialistiche fondamentali come cardiologo, anestesista, ortopedico-traumatologo e neuropsichiatra infantile, oltre alla conferma di almeno 16 posti letto, in linea con le previsioni dell’ASL Gallura. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla possibilità di rafforzare servizi strategici come la camera iperbarica e la dialisi. Su quest’ultimo punto, la mozione evidenzia l’importanza della presenza di un nefrologo, così da evitare il trasferimento dei pazienti fuori dall’isola e assicurare assistenza anche ai non residenti. Il documento sottolinea inoltre la necessità che il “Paolo Merlo” mantenga la propria natura di ospedale per acuti, inserito a pieno titolo nella rete dell’emergenza-urgenza regionale, scongiurando qualsiasi ipotesi di declassamento a struttura territoriale o di assistenza primaria. Una prospettiva che, secondo il Consiglio, non garantirebbe adeguatamente il diritto alla salute di cittadini e turisti.

Infine, viene dato mandato al sindaco pro tempore di portare le istanze espresse in aula all’attenzione del nuovo direttore generale dell’ASL, Antonio Irione. Una presa di posizione netta, trasversale e unitaria: la difesa dell’ospedale.

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