Undici colpi, esplosi in due fasi, suddivisi in quattro e sette. Con tutta probabilità era una scacciacani – ma gli accertamenti sono in corso – l’arma utilizzata durante un misterioso episodio avvenuto a ridosso di Villa Joy, l’edificio di Loiri Porto San Paolo al centro delle recenti feroci polemiche sull’operazione immobiliare di Cala Finanza, a Loiri Porto San Paolo. 

I fatti risalgono alle 4 del mattino:  a terra, in un piazzale davanti alla proprietà, sono stati rinvenuti alcuni bossoli,  consegnati ai carabinieri che hanno avviato le indagini dopo la presentazione di una denuncia da parte della società titolare dell’area. 
Stando a quanto si apprende si è registrata anche un’incursione all’interno della proprietà: qualcuno ha danneggiato i cartelli di divieto d’accesso e alcune sedie utilizzate dai guardiani. 

I danni non sono ingenti ma la vicenda dà l’idea della tensione in aumento intorno a un’operazione che, nonostante la revoca delle autorizzazioni,  tiene banco e continua a essere contestata. 

Al momento non c’è alcun elemento per collegare questi episodi alle persone che da giorni stanno manifestando pacificamente con il presidio vicino all’ingresso di Cala Finanza. 

© Riproduzione riservata