Scomparsa di Rosa Bechere, svolta nell’inchiesta: chiesta l’archiviazione degli indagati per omicidio
Non sono emersi elementi a carico di Maria Giovanna Meloni e Giorgio BeccuPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Olbia. Svolta nell’inchiesta bis sulla scomparsa della pensionata olbiese Rosa Bechere. Il pubblico ministero Alessandro Bosco ha chiesto l’archiviazione delle posizioni di Maria Giovanna Meloni e Giorgio Beccu, indagati per omicidio.
È la conclusione dell’inchiesta bis sulla scomparsa della donna, avvenuta alla fine di novembre del 2022. Si tratta della seconda richiesta di archiviazione nel nell’arco di quattro anni. Il fascicolo era stato riaperto dopo l’avocazione da parte della Procura generale di Cagliari.
Il pubblico ministero Alessandro Bosco ha condotto un’accurata inchiesta ripetendo ed ampliando tutti gli accertamenti effettuati nella prima indagine. Non sono emersi elementi a carico di Maria Giovanna Meloni e Giorgio Beccu, difesi dai penalisti Angelo Merlini e Giampaolo Murrighile. Stando all’ipotesi accusatoria, Rosa Bechere, è stata uccisa con la somministrazione di forti dosi di un sedativo. Il corpo della pensionata, ammesso che la donna sia morta, non è stato mai trovato.
I legali della famiglia Bechere e del marito della pensionata, Davide Iannelli, potrebbero rappresentare opposizione alla nuova richiesta di archiviazione. Gli avvocati di parte civile, Cristina ed Abele Cherchi, per ora non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.
