Parco Nazionale di La Maddalena, la CETS entra nella fase decisiva
Quattro gli incontri in programma a partire da settembrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Quattro incontri già svolti. Altri quattro fissati tra settembre e dicembre. Il percorso del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena verso la Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette entra nella fase più concreta. Dopo l’avvio ufficiale del febbraio scorso, nel salone comunale di La Maddalena - gremito fino al limite della capienza, al quale erano presenti operatori di La Maddalena, Palau, Arzachena e Santa Teresa Gallura nonché i Comuni, di La Maddalena e Arzachena - il Forum permanente ha avviato il lavoro di confronto con operatori turistici, associazioni, istituzioni e portatori di interesse del territorio. Un passaggio necessario per arrivare alla candidatura CETS.
Nei quattro appuntamenti già svolti, scrive il Parco, è stato realizzato «un importante lavoro di confronto e partecipazione, che ha coinvolto il Parco, gli operatori turistici, le associazioni, le istituzioni e gli altri portatori di interesse del territorio. Nel corso degli incontri sono stati approfonditi i dieci temi chiave della Carta Europea per il Turismo Sostenibile, con l’obiettivo di individuare esigenze, criticità, opportunità e possibili ambiti di intervento per migliorare la gestione sostenibile dei flussi turistici e rafforzare la collaborazione tra il Parco e il territorio».
Il confronto non si è limitato alla discussione generale. Il Forum ha contribuito alla costruzione dell’analisi SWOT. Sono stati così messi a fuoco i principali punti di forza e di debolezza del sistema turistico locale. Insieme alle opportunità da valorizzare e alle minacce da affrontare.
Conclusa questa prima fase, il percorso entra ora nella parte operativa. I prossimi incontri saranno dedicati alla definizione della Strategia per il turismo sostenibile e alla costruzione del Piano di Azione. Le date sono già state fissate: 24 settembre, 8 ottobre, 5 novembre e 10 dicembre. In quelle giornate il materiale raccolto sarà trasformato in obiettivi condivisi, linee strategiche e azioni concrete. La pausa estiva non fermerà comunque il percorso. Il Parco precisa che «nei mesi di luglio e agosto proseguirà il lavoro tecnico di raccolta, verifica e organizzazione delle informazioni necessarie alla compilazione del Dossier di candidatura CETS».
