Palau, gli ambulanti ricorrono al Tar con il Comune
Chiedono la sospensione dell'efficacia degli atti, firmati dall’amministrazione comunale, che introducono nuove norme per l'installazione dei banchiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Mercatino serale di Palau a rischio, ventidue operatori ambulanti (su quarantatré) sono ricorsi al TAR contro il Comune del paese gallurese che ha modificato il Regolamento in merito alle attività produttive, ridisegnando anche la planimetria dell'area mercatale, in vigore da trent'anni.
Gli operatori ambulanti chiedono la sospensione dell'efficacia degli atti, firmati dall’amministrazione comunale, che introducono nuove norme per l'installazione dei banchi, tra cui una restrizione delle categorie merceologiche, e nuove criteri per l’assegnazione degli stalli.
Con il risultato, scrive Ana UGL, che «non sono stati rispettati i criteri di anzianità e di storicità appartenenti a ciascun operatore, non è stata consentita la scelta del posteggio da occupare, assegnato senza logica né motivazione oggettiva».
Secondo quanto dichiarato dai commercianti ambulanti nel ricorso, lo spostamento dei banchi nella nuova area penalizza le loro attività, sistemate in un'area defilata e poco sicura. Per protesta, la sera di inaugurazione del mercato serale estivo, il primo giugno, i ventidue operatori ambulanti avevano incrociato le braccia e non avevano allestito le loro bancarelle che da un trentennio colorano le vie di Palau.
