Palau celebrerà Rafael Neville: parte la raccolta di foto e ricordi per un libro commemorativo
l Comune avvia un progetto editoriale e chiama a raccolta cittadiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nel 2026 ricorrerà il centenario della nascita del fondatore di Porto Rafael. Il Comune avvia un progetto editoriale e chiama a raccolta cittadini e frequentatori storici per contribuire con immagini e documenti inediti.
Palau si prepara a rendere omaggio a una delle figure più emblematiche della sua storia recente. Nel 2026 cadrà infatti il centenario della nascita di Rafael Neville Rubio-Argüelles, V Conte di Berlanga de Duero, artista e visionario che diede vita al borgo di Porto Rafael. Per celebrare l’anniversario, l’Amministrazione comunale di Palau, attraverso il settore socio-culturale, ha avviato un progetto editoriale dedicato alla vita di Neville e alla storia della comunità che attorno a lui prese forma. L’iniziativa prevede la realizzazione di un libro-raccolta commemorativo, pensato come strumento di memoria condivisa e valorizzazione storica. Fondamentale sarà il contributo della popolazione. Il Comune rivolge un appello ai cittadini palaesi e, in particolare, ai residenti e ai frequentatori storici di Porto Rafael, affinché mettano a disposizione materiale fotografico e documentale inedito. Le immagini ricercate riguardano tre ambiti principali: i momenti di vita quotidiana di Rafael Neville, i suoi incontri sociali e l’attività artistica svolta a Palau; la nascita e lo sviluppo del borgo dagli anni Sessanta, comprese le fasi di costruzione della celebre Piazzetta e del cosiddetto “Municipio”, sua ultima residenza; infine il clima culturale e il jet set internazionale che, a partire dal 1958, gravitò attorno alla sua figura. Il materiale raccolto sarà utilizzato esclusivamente per la pubblicazione del volume e per la creazione di un archivio digitale consultabile tramite QR Code. Le fotografie, in alta risoluzione, dovranno essere inviate all’indirizzo email redazione@taphros.it, corredate dalla liberatoria che autorizza il Comune alla conservazione e all’uso delle immagini. La gestione dell’archivio sarà curata dalla casa editrice Taphros, incaricata del progetto editoriale.
