Giovani, appassionati e inclusivi: a Olbia nasce “Core”, un’associazione che guarda al futuro delle nuove generazioni parlando il linguaggio della musica, dell’arte e della solidarietà. Laboratori, graffiti e produzioni discografiche sono solo alcune delle attività che si propone il collettivo, formato da sette ragazzi e ragazze under 30 con alle spalle diverse esperienze artistiche. L’obiettivo è coinvolgere i coetanei intercettandoli attraverso il dialogo e la condivisione.

«Core è uno spazio pulito dove un giovane può entrare e trovare uno spunto, un’idea nuova o, al contrario, riuscire a esprimere ciò che ha dentro», spiega Leonardo Cuccu, tesoriere dell’associazione con sede in via Usai. Sulla stessa linea la presidente Alice Occhioni: «Una mano tesa a chi non ha un posto dove esprimere la propria passione, ma anche a chi, ancora, non sa di averla. Apriamo le porte a chiunque. Come noi ci siamo conosciuti grazie a Matteo Marras e al suo negozio, anche noi vogliamo essere un tramite tra giovani che condividono le stesse passioni e un ponte verso le altre generazioni».

Riccardo Lampreu, vicepresidente di “Core”, sottolinea l’approccio inclusivo del progetto: «Prima di occuparmi di musica ho fatto un po’ di tutto, ma non ero appagato. Con il tempo ho capito qual era la mia passione e quanto fosse importante rendere felice una persona ascoltandola e dandole la possibilità di esprimersi in uno studio di registrazione. Oggi la cultura rap è una chiave efficace per attirare l’attenzione: sarebbe bello collaborare a progetti dedicati all’inclusione, anche per chi vive situazioni di disabilità o disagio».

Motore di “Core” l’imprenditore Matteo Marras, che ha ospitato la presentazione nel suo negozio Basedodici e che, con Rossano Cherchi e Matteo Filigheddu, completa l’elenco dei soci. L’auspicio è una collaborazione con l’amministrazione comunale; tra gli obiettivi di “Core” c’è infatti l’organizzazione di iniziative dedicate ai giovani nei periodi “spenti” e dunque tesi ad animare il centro storico fuori stagione. A chiudere l’evento (a sorpresa) il freestyle “Branchie” di Leonardo Cuccu. Le prime iniziative della neonata associazione saranno organizzate in collaborazione con il patrocinio del Comune di Padru.

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