Oltre un mese di eventi diffusi, pensati per pubblici diversi e con l’obiettivo di animare la cittadina anche fuori stagione. Si avvia alla conclusione, con un bilancio positivo, la seconda edizione di Natalisola, il cartellone natalizio promosso dal Comune di La Maddalena, che tra concerti, spettacoli e attività per famiglie ha coinvolto piazze, attività commerciali e realtà locali. A tracciare un primo bilancio è Luca Falchi, delegato agli eventi natalizi: «E’ stato un successo; le date sono state tante e coinvolgenti da tutti i punti di vista. Abbiamo dato spazio ai bambini, a vari generi di musica. Abbiamo organizzato oltre un mese di eventi, animato le varie piazze e spaziato con attività culturali, intrattenimento e musica».

Centrale il coinvolgimento del territorio: «Abbiamo coinvolto i gruppi locali, organizzato tantissime attività per bambini e vedo che le attività commerciali hanno risposto benissimo».

Tra i risultati più apprezzati, «la chicca è stata la riapertura del cinema Longobardo». «Sono molto soddisfatto – conclude – ci sono molti margini di crescita, sotto tutti i punti di vista».

Sulla stessa linea l’assessora Stefania Terrazzoni, che evidenzia la risposta del pubblico: «Il pubblico ha gradito, da quello più giovanile a quello più maturo, un po’ tutte le fasce d’età».

Positivi i riscontri sugli eventi musicali, in particolare il concerto di Alfa: Grande partecipazione, pubblico proveniente anche da altri Comuni e il coinvolgimento di artisti e realtà locali: La performance di Irene Calvia e la presenza della banda cittadina San Domenico Savio, che ha suonato insieme ad Alfa il pezzo “A me mi piace”. Buona anche la tenuta organizzativa, dai trasporti con le corse aggiuntive dei traghetti Delcomar all’apertura diffusa dei negozi. Per il Capodanno con Fausto Leali, Terrazzoni parla di una scelta mirata: «Ci siamo rivolti a un pubblico più adulto … e direi che ci siamo difesi alla grande». Un pubblico per Leali, intergenerazionale.

Per Natalisola sono stati spesi poco più di 600mila euro, cifra che ha suscitato dibattito. «Tutto è opinabile – risponde l’assessora Terrazzoni – ma abbiamo scelto di iniziare un percorso di destagionalizzazione per trasmettere che La Maddalena è attrattiva anche durante l’inverno».

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