Un anno e otto di mesi di carcere, con la misura del divieto di avvicinamento e attivazione del braccialetto elettronico: è la sentenza del Tribunale di Tempio per  un giovane di cittadinanza nigeriana (33 anni) accusato di violenza sessuale e stalking.

I fatti contestati sono avvenuti a Tempio lo scorso anno e la vittima è una ragazza lurese di 22 anni. La giovane è stata presa di mira più volte e aveva paura di andare nel parcheggio del market vicino al suo posto di lavoro. È stata lei a chiedere aiuto ai Carabinieri.

La denuncia è stata presentata dopo una lunga serie di episodi, culminati nel fatto più grave: la ragazza è stata immobilizzata e palpeggiata. La persona condannata ieri era destinataria di un decreto di espulsione. La vittima si è costituita parte civile ed era assistita dall’avvocata Immacolata Natale. 

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