La gip di Tempio Marcella Pinna ha disposto la misura degli arresti domiciliari per Alessandro Diaz, lombardo, ex cestista, fermato ieri dal personale del Commissariato di Porto Cervo dopo una attività, durata diverse settimane, condotta a Cannigione, Palau e in Costa Smeralda. Stando agli atti inviati in Procura a Tempio, Diaz è stato trovato in possesso di 43 dosi di cocaina, già confezionate, del peso di circa un grammo e mezzo ciascuna.

Sono stati sequestrati anche 6mila euro in contanti e materiale utilizzato, secondo la Polizia di Stato, per il taglio e confezionamento della droga. La cocaina è stata trovata dopo la perquisizione di un camper utilizzato dall’ex giocatore di basket.

L’uomo, alto due metri, non passava inosservato nei suoi spostamenti e movimenti a Cannigione e Palau, è stato controllato a lungo dagli agenti coordinati dalla dirigente, Valentina Piras. Diaz, difeso dall’avvocato Nino Vargiu, è stato scarcerato questo mattina, la gip ha accolto le richieste del difensore disponendo una misura meno severa del carcere. 

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