La Maddalena, Stefano Cossu in campo: ufficiale la candidatura a sindaco
Quarant’anni, bancario, consigliere comunale d’opposizione, è referente politico per la Gallura dell’assessore regionale al turismo, Franco CuccuredduPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
“Buon Vento La Maddalena” ufficializza la candidatura di Stefano Cossu, alla carica di sindaco. Quarant’anni, bancario, consigliere comunale d’opposizione, è referente politico per la Gallura dell’assessore regionale al turismo, Franco Cuccureddu, nella cui lista ha partecipato alle ultime elezioni regionali. Una candidatura, è scritto in un comunicato, nata al termine di «un percorso lungo, fatto di incontri e, talvolta, anche di aspri confronti», che ha portato un gruppo composito a convergere su una figura ritenuta capace di guidare la città in una fase complessa. Il quadro descritto è netto: l’isola necessita di una «ripartenza» da una situazione di «stallo preoccupante».
Una condizione che, negli anni, ha prodotto una «sensibile decrescita dell'economia e dello sviluppo generale», incidendo sul tessuto sociale e alimentando «un profondo malessere diffuso». Lavoro precario, disagio giovanile, crisi demografica e difficoltà nei servizi essenziali delineano un contesto che richiede risposte immediate. La linea politica è chiara: affrontare le criticità con «responsabilità e passione civica», trasformando le emergenze in priorità amministrative. L’obiettivo dichiarato è quello di un «rinascimento» per La Maddalena, accompagnato da una «cultura del rispetto reciproco» in cui inclusione e pari opportunità diventino elementi strutturali dell’azione di governo.
Sul fronte economico-occupazionale, il nodo resta il rilancio mai completato dopo il G8 con l’utilizzo dei beni dismessi, come ex Arsenale ed ex Ospedale militare. Parallelamente, la valorizzazione di Caprera, che viene inserita in una visione più ampia, orientata a costruire un progetto di tutela e di sviluppo sostenibile «che la renda un unicum nel Mediterraneo». Attenzione anche per la sanità ed in particolare per l’ospedale. La candidatura si chiude con un impegno esplicito: amministrare la città «con Onestà, Disciplina e Onore», affrontando le difficoltà «contrapponendo al pessimismo della ragione, l’ottimismo della volontà».
