Il pane, simbolo, nutrimento e cultura: a Olbia due giorni di degustazioni, laboratori ed eventi
Appuntamento sabato e domenica alle ex Casermette di via MameliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il rito del pane, nutrimento e simbolo, cultura e identità, è al centro di AgriCultura due giorni di eventi, laboratori e mostre che si terranno venerdì e sabato negli spazi delle Ex Casermette (Via Mameli, 48) a Olbia. La manifestazione è organizzata da Mulinu, La Macina di Sardegna con la collaborazione di diverse realtà locali. «Con AgriCultura vogliamo riportare l'attenzione sulla sacralità del grano e sulla forza aggregante del pane», spiegano gli organizzatori: «È un invito a riscoprire i nostri tempi e i nostri sapori in un'epoca frenetica, partendo proprio dal cuore della nostra identità sarda». L’apertura, sabato 18 alle 10, con una tavola rotonda sul ruolo del pane nella cultura sarda che sarà seguita da laboratori di macinatura per adulti e bambini, aperitivo e pranzo d’autore. Nel pomeriggio, alle 15, uno degli appuntamenti più attesi, la dimostrazione esclusiva della lavorazione di Su Filindeu, che sarà ripetuta anche il giorno dopo alle 11,30. Alle 20 cena sul tema “La pizza e la voce del grano” con interventi sonori di Armando Casu (sax), Gerardo Ferrara (percussioni) e Gianluca Starita (violino) che accompagneranno il racconto.
La giornata di domenica 19 aprile si aprirà con la "Colazione del contadino" a base di pane appena sfornato e altri prodotti locali e proseguirà, per tutta la giornata, con laboratori e dimostrazioni di Pintadura e approfondimenti sul lievito madre e il Pane Carasau fino alla chiusura dell’evento, alle 19 con pane e musica. Nelle due giornate sarà anche presente un mercatino agricolo per l’acquisto di prodotti locali a chilometro zero.
Uno spazio è dedicato al cinema con i film "Isura da filmà" di Marco Antonio Pani (che sarà presente), sabato alle 17, e "La Terra mi tiene" di Sara Manisera e Arianna Pagani domenica alle 18. Durante i due giorni si potrà visitare la mostra Fotografica: "Questo filo di Pane tra miseria e fortuna", un allestimento che intreccia la pittura di Cinzia Ghigliano e la fotografia di Reinhold Kohl per raccontare il pane attraverso lo sguardo di Fabrizio De André.
