Danneggiano una panchina, poi il gesto che sorprende: i giovanissimi chiedono scusa al sindaco di Telti
Si sono presentati spontaneamente in municipio con i genitori: le famiglie copriranno i costi per sistemare il bene pubblicoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prima preoccupazione e sdegno poi un gesto di responsabilità che cambia il finale della vicenda. È quanto accaduto a Telti dopo il danneggiamento di una panchina nell'area antistante l'ex campo da bocce, uno spazio che l'Amministrazione comunale aveva volutamente lasciato a disposizione dei giovani come luogo di aggregazione. Nei giorni scorsi il Comune aveva annunciato l'adozione dell'Ordinanza n. 10, finalizzata a tutelare il decoro urbano e la quiete pubblica nelle principali piazze del paese, promuovendo al tempo stesso una convivenza civile e invitando i ragazzi a utilizzare le aree dedicate. Poco dopo, però, l'Amministrazione aveva denunciato un grave episodio di danneggiamento.
La panchina in cemento era stata trovata spezzata in due e l'intera area appariva ricoperta di rifiuti abbandonati, tra lattine, bottiglie di vetro, cartoni della pizza e altri scarti. In un primo momento il Comune aveva definito l'accaduto un atto di vandalismo e aveva annunciato l'avvio delle attività di identificazione dei responsabili attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza (ribadendo che la comunità non avrebbe dovuto sostenere alcun costo per i danni arrecati al patrimonio pubblico). L’amministrazione aveva, inoltre, intenzione di confrontarsi con il consiglio comunale dei ragazzi, con l'obiettivo di promuovere iniziative di sensibilizzazione sul rispetto dei beni comuni e sul senso civico. Infine il colpo di scena e il lieto fine: i ragazzi coinvolti si sono presentati spontaneamente dal sindaco Vittorio Pinducciu, accompagnati dai propri genitori, per chiarire quanto accaduto e porgere le proprie scuse. Dall'incontro è emerso che non si sarebbe trattato di un gesto compiuto con intenti vandalici, ma di una "prova di forza" finita male: nel tentativo di utilizzare la panchina come peso da sollevare, la struttura ha ceduto provocandone la rottura.
Le famiglie dei giovani hanno immediatamente assunto l'impegno di sostenere integralmente le spese necessarie per il ripristino della panchina, evitando così qualsiasi costo per la collettività e il sindaco Vittorio Pinducciu, a nome dell'Amministrazione comunale, ha accolto positivamente il comportamento dei ragazzi, sottolineando l'importanza del loro gesto di responsabilità. L'Amministrazione ha ringraziato i ragazzi e le loro famiglie per la maturità dimostrata nell'assumersi le proprie responsabilità, trasformando un episodio negativo in un'occasione di riflessione sull'importanza del rispetto del patrimonio pubblico e del senso civico. «Ci auguriamo che quanto accaduto serva da monito e da esempio per il futuro per tutti i nostri giovani. Custodire il bene pubblico è un dovere di ognuno di noi, ma saper chiedere scusa e riparare ai propri sbagli è il primo passo per diventare cittadini responsabili», ha dichiarato il primo cittadino.
