Il gruppo di minoranza “Oltre le Bocche” nel Consiglio comunale di Santa Teresa Gallura attacca la sindaca Nadia Matta e la giunta sulla situazione delle acque del porto turistico del centro costiero. Il gruppo guidato da Dario Giagoni con un nota chiede chiarimenti agli amministratori comunali, all’amministratore unico e alla direzione della Silene Multiservizi S.u.r.l.

Il gruppo “Oltre le Bocche” parla dei «campionamenti effettuati il 1° ottobre ed esplicitati nel testo di una ordinanza comunale, le analisi hanno rivelato livelli spaventosi di inquinamento microbiologico, con picchi di Escherichia coli arrivati fino a 2.400 UFC/100 ml e di Enterococchi intestinali pari a 1.200 UFC/100 ml nella zona sotto ponte, valori enormemente superiori ai limiti di tolleranza».

Giagoni si riferisce a un’ordinanza comunale con la quale sono state adottate «misure precauzionali temporanee». I consiglieri di minoranza scrivono: «Il provvedimento ammette persino che già nel mese di giugno si erano verificate evidenti alterazioni cromatiche, con acque scure e torbide». 

Queste le domande rivolte alla sindaca da Dario Giagoni, Ilaria Battino e Andrea Pilia: «Com'è stato gestito finora il rischio per i lavoratori? Perché per mesi le lavorazioni subacquee sono state vietate al personale interno ma commissionate ad operatori esterni? Quali valutazioni tecniche e sanitarie hanno giustificato questa intollerabile disparità di trattamento nello stesso tratto di mare?». 

© Riproduzione riservata