Settantacinque anni di storia, di sport e di impegno nel territorio. La Società Ciclistica Terranova celebra un traguardo importante e lo fa nel segno dei valori che da sempre accompagnano la sua attività: inclusione, partecipazione, solidarietà e promozione della bicicletta come strumento di socialità e mobilità sostenibile. Lo fa in occasione della presentazione della 42° Pedalata Ecologica- Teresa Meloni, in programma domenica 11 Ottobre, un evento che non è mai stato solo una manifestazione sportiva, capace di mettere insieme scuole, associazioni, famiglie e appassionati. Proprio in occasione del 75° anniversario, la società ha scelto di coinvolgere gli studenti del Liceo Artistico “De Andrè” nella realizzazione di un tema e di uno slogan rappresentativi della ricorrenza. Un percorso che ha portato alla nascita di un nuovo logo, frutto delle idee e della creatività dei ragazzi. “Avevamo il desiderio di lavorare con gli studenti per trovare un tema e uno slogan per le magliette della Pedalata che potessero essere rappresentativi dei 75 anni dell'associazione – è stato spiegato –. È stato veramente piacevole scoprire le loro capacità, le loro proposte e le loro idee. Ci piacerebbe proseguire questa collaborazione negli anni, dalla creazione fino alla stampa”. Al centro del nuovo simbolo mani che si incrociano all'interno di una ruota, immagine che vuole rappresentare condivisione e inclusione. Un messaggio sottolineato anche dagli stessi studenti, la terza E indirizzo grafica (oggi quarta), guidati dalle insegnanti: “Tutti abbiamo partecipato a questo lavoro. Le mani, che simulano diverse etnie, rappresentano l'unione che viene favorita dallo sport”.

Un simbolo particolarmente significativo per una società che da 75 anni considera il ciclismo non soltanto come attività agonistica, ma anche come strumento per avvicinare i giovani allo sport e creare occasioni di incontro. A ripercorrere la storia della Terranova è Giovanni Usai, memoria storica della società.

“Avviare allo sport tanti ragazzi si coniuga con il fatto di aiutare chi non può, sostenendo concretamente chi ha meno – sottolinea Usai - . Un impegno che continua anche attraverso nuovi progetti. Quest'anno, infatti, la società ha potuto contare sul sostegno della Fondazione di Sardegna, che sta contribuendo al perfezionamento del pistino di mountain bike”.

La Terranova guarda alla crescita dei propri giovani attraverso un calendario fitto di appuntamenti. “La Pedalata arriva alla fine di una stagione composta da sette manifestazioni e centinaia di trasferte in tutta la Sardegna, per mettere i nostri ragazzi nelle condizioni di confrontarsi con il ciclismo agonistico” – prosegue - Negli anni sono stati tanti i giovani talenti cresciuti all'interno della società e arrivati a confrontarsi a livello regionale, nazionale e mondiale. Ma accanto ai risultati sportivi resta forte la volontà di diffondere la cultura della bicicletta anche nella vita quotidiana. Speriamo che vi avviciniate al mondo del ciclismo e all'utilizzo della bici in città. Il completamento di molte piste dovrebbe contribuire a promuovere la cultura della bici e della mobilità sostenibile, che si riverbera nella qualità della vita e dell'ambiente”.

Per l’ideatore, Salvatore Deaugustini, la Pedalata Ecologica – Teresa Meloni rappresenta anche un ricordo personale e familiare. “In  42 anni, questo è il logo più bello e interessante mai creato. Il ricordo di mia mamma, appassionata di ciclismo, che ci portava a vedere i campioni del Giro di Sardegna che passavano a Olbia – afferma - rivive in questa manifestazione. Non volevo una gara dove ci fosse competizione ma alla quale tutti potessero partecipare. E grazie al sostegno di tutti ciò si è avverato”. Tra le associazioni che contribuiscono alla buona riuscita dell'evento c'è anche Pollicino ODV, rappresentata dalla presidente Simonetta Spano.

“Ci occupiamo di assistenza ai minori con Ospedale Amico e Crescere Insieme – dice Spano  - Aderire a questa manifestazione è sempre più importante per creare legami veri, ogni partecipante rappresenta concretamente la solidarietà”. È proprio questa rete di collaborazioni a rendere la Pedalata Ecologica qualcosa di più di un appuntamento sportivo. La manifestazione diventa uno spazio nel quale realtà diverse del territorio possono incontrarsi e condividere obiettivi comuni. Un valore sottolineato anche dall'assessora allo Sport, Elena Casu, che ha voluto ringraziare la società Terranova per i suoi 75 anni sul territorio. “È una grande occasione per ringraziarvi. La Pedalata Ecologica e la StraOlbia sono due eventi sportivi simbolo della città – ha detto - Si parlava di inclusione e voi avete avuto la capacità di coinvolgere sia le scuole che le associazioni”. Il rapporto con i giovani rappresenta uno degli aspetti più interessanti di questa celebrazione e della nuova edizione della Pedalata. Ottavio Cervo, figlio di Mario, tra i fondatori e sostenitori della Terranova, ha raccontato in particolare la collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico, coinvolti nella realizzazione di un murale all'interno dell'Archivio Mario Cervo. “Il mio intervento è rivolto soprattutto ai ragazzi dell'Artistico con i quali abbiamo collaborato in un’esperienza particolarmente bella”. Per Cervo e Bullitta iniziative come questa rappresentano un'importante occasione di crescita: “La Pedalata e questa collaborazione sono un'altra importante occasione per portare i ragazzi alla conoscenza dell'associazionismo. Realizzare qualcosa di concreto può essere definito un primo contatto con quello che sarà il mondo del lavoro”.

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