Il Consiglio comunale di Loiri Porto San Paolo ha revocato l’ordinanza numero 50 del 25 novembre 2025, la contestatissima deliberazione che consentiva la riqualificazione di Villa Joy, a Cala Finanza.

Ha votato la maggioranza, tutti i gruppi di minoranza hanno abbandonato l’aula. Il sindaco Francesco Lai ha chiesto il voto dei consiglieri per la revoca, segnalando che sono venuti meno i presupposti del provvedimento. In sostanza, il Comune di Loiri Porto San Paolo, secondo Lai, non ha mai approvato i progetti di un campeggio a cinque stelle e  di un beach club di lusso oggetto poi della autorizzazione Zes unica ottenuta dalla società Tavolara Bay.

Il primo cittadino di Loiri considera dunque la cancellazione del provvedimento come l’unica strada per bloccare il progetto autorizzato dalla presidenza del Consiglio dei ministri. Lai ha anche parlato del posizionamento di prefabbricati a Cala Finanza, a ridosso della ex Villa Joy, mai autorizzati dal Comune.

I consiglieri di minoranza Maurizio Zirottu e Elio Decandia hanno attaccato Lai, parlando anche di pesanti rischi di richieste di risarcimento danni di Tavolara Bay al Comune. Decandia ha dichiarato: «Stiamo andando alla cieca». La minoranza ha abbandonata l’aula prima del voto.

L’assessore regionale all’Urbanistica, Francesco Spanedda, ha dichiarato: «È necessario chiarire che la delibera del novembre del 2025 non aveva in alcun modo influenzato la decisione degli uffici tecnici del Comune, che infatti avevano bocciato la richiesta di accesso alla procedura Zes per quell'area. Ad una cosa però la revoca di questa sera potrà sicuramente servire, a contribuire a togliere peso alla decisione del Governo di dare il via libera al Zes». 

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