Arzachena celebra la Sardegna più autentica con una serata dedicata ai sapori, ai costumi, alla musica e ai canti della tradizione. Sabato 1 agosto il centro storico farà da cornice alla nuova edizione della Notte Sarda, appuntamento pensato per valorizzare il patrimonio culturale dell’isola e trasmetterne la ricchezza attraverso esperienze capaci di coinvolgere residenti e visitatori.

Protagonista della festa sarà la “Sagra de li Chjusoni”, gli gnocchetti galluresi lavorati a mano secondo l’antica tradizione e serviti con sugo di salsiccia e pecorino grattugiato. A prepararli sarà il Comitato Fidali 86/01, che ripropone a cittadini e turisti una specialità gastronomica che racconta la Gallura, la convivialità e il legame profondo con il territorio. La serata prenderà il via alle 18.30 con l’esposizione di artigianato artistico e manifatturiero. Dalle 19 le vie del centro saranno animate dai maestri di launeddas, dai Tamburini e Trombettieri “Sa Sartiglia” di Oristano, dalle maschere tradizionali e dai gruppi folkloristici provenienti da diverse località della Sardegna.

Un grande corteo di suoni, colori e rituali restituirà al pubblico la forza di un’identità che si vuole, non solo conservare ma anche tramandare. Alle 20 inizierà la sagra, mentre dalle 21 si alterneranno sul palco i gruppi folkloristici e, alle 21.30, il tenore S’Affuente di Ottana, espressione di una delle forme più suggestive del canto sardo. Gran finale alle 22.30 con Piero Marras e “Il grande abbraccio live”.

L’evento, promosso e patrocinato dal Comune di Arzachena, è organizzato da IchnoSound con il Comitato Festa Patronale Fidali 86/01. Una festa che unisce memoria e futuro.

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