Fusione degli aeroporti sotto inchiesta e accordi scaduti: «Todde parli, silenzio inaccettabile»
L’opposizione di centrodestra in Consiglio regionale: «Sull’operazione faro di Procura della Repubblica e Corte dei conti, intanto il term sheet non è più valido: la presidente chiarisca pubblicamente»Todde chiamata riferire sulla fusione (in stallo) degli aeroporti sardi
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«Il fascicolo penale è aperto (come riportato dall’Unione Sarda, ndr), il Procuratore di Cagliari ha incaricato un sostituto di indagare a tutto campo sul progetto di fusione e privatizzazione degli aeroporti sardi. La guardia di finanza è già al lavoro, su delega della Procura regionale della Corte dei Conti. I carabinieri hanno avviato accertamenti di propria iniziativa. E nel frattempo il term sheet sull'operazione è scaduto. Tre fatti, nessuna spiegazione: dalla Regione, per ora, solo silenzio».
Nel giorno della scadenza dell'accordo, il cosiddetto term sheet, sottoscritto da Regione, Camera di Commercio di Cagliari-Oristano e F2i e Fondazione di Sardegna, base dell'operazione per arrivare alla holding unica dei tre scali di Cagliari, Olbia e Alghero, la minoranza di centrodestra in Consiglio regionale si muove compatta e chiede a gran voce che la presidente della Regione Alessandra Todde vada a riferire nell'Aula del Consiglio regionale e di farlo urgentemente.
«Chiariamo subito un punto, perché non ci interessa fare processi sui giornali: non spetta a noi stabilire se e quali responsabilità ci siano, spetta alla magistratura, e la presunzione di innocenza vale per tutti», scrivono tutti i capigruppo, «ma spetta a noi, e al Consiglio regionale, sapere che cosa sta facendo la Giunta con il sistema aeroportuale dell'Isola. E su questo non accettiamo di apprendere le novità dalle cronache giudiziarie». Per Fdi, Fi, Riformatori e Sardegna al centro 20 Venti, «gli aeroporti non sono un asset qualunque: sono l'infrastruttura da cui dipendono turismo, imprese, diritto alla mobilità di chi vive in Sardegna».
Per questo «chiediamo alla presidente di venire in Aula a riferire, e di farlo subito: come è nata l'operazione, chi l'ha condotta e con quali atti, perché il term sheet è scaduto, che cosa succede adesso? Sono domande semplici. Se le risposte sono altrettanto semplici, non dovrebbe esserci alcuna difficoltà a darle davanti al Consiglio».
L'altro punto riguarda più in generale la strategia della Regione sul trasporto aereo: «Fusione sì o no, privatizzazione sì o no, con quali garanzie per la continuità territoriale, per le rotte, per il controllo pubblico. Per questo, a prescindere da quello che la Presidente vorrà dirci in Aula, il centrodestra presenterà una mozione che impegna la Giunta a esporre una linea chiara e a portarla in Consiglio prima di assumere altri atti sul futuro degli scali sardi», è l'annuncio.
(Unioneonline)
