Fusione aeroporti, l'Aula all'unanimità: «Se la Regione va avanti, il controllo della holding deve essere pubblico»
L'odg impegna la Giunta a chiedere alla Camera di Commercio di Cagliari-Oristano di cedere una quota della propria partecipazione superiore almeno al dieci per cento. I 30 milioni previsti spostati al 2027 per «ulteriori approfondimenti»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Se la Regione intende dar seguito al progetto di integrazione del sistema aeroportuale della Sardegna, allora il controllo della holding di gestione deve essere pubblico. È quello che chiede il Consiglio regionale in un ordine del giorno votato all’unanimità subito dopo il via libera alla variazione di bilancio.
L’odg (prima firma Umberto Ticca dei Riformatori) impegna la presidente e la Giunta «a chiedere alla Camera di Commercio di Cagliari-Oristano di rendersi disponibile a cedere alla Regione una quota della propria partecipazione superiore almeno al dieci per cento, o comunque tale da consentire il controllo della holding da parte della Regione e la prevalenza del controllo pubblico sulle decisioni strategiche riguardanti il sistema aeroportuale regionale». L'odg impegna la Giunta anche a «riferire all'Aula sullo stato del progetto di integrazione almeno ogni tre mesi».
I trenta milioni previsti nella manovra appena approvata sono stati spostati al 2027 per la necessità della Giunta di fare ulteriori approfondimenti sull’operazione che la Corte dei Conti aveva giudicato poco chiara.
