I muri di Santa Giusta da giorni sono tappezzati di manifesti giganti: «No al parco eolico ad Abarossa». Il messaggio è chiaro, ma per far sentire ancora più forte il "no" alle pale nel Golfo di Oristano il paese intero si riunirà questo pomeriggio nel centro servizi della zona artigianale. Ci sarà il sindaco e tutto il Consiglio comunale, il presidente della Provincia e i rappresentanti di molte altre amministrazioni comunali della zona. «Se questa proposta venisse accolta dal Ministero potremmo dire addio alla nostra spiaggia, dovremmo cancellare tutti i sogni e anche i ricordi che portiamo nella nostra memoria - dice il sindaco Antonello Figus - Dovremmo dimenticarci di trascorrere ancora le giornate estive sulla sabbia di Abarossa e non potremmo più godere degli splendidi tramonti che ci sono sempre stati regalati. Le operazioni di pesca in quel tratto di mare sarebbero limitate o completamente vietate, e così pure il transito con qualunque tipo di imbarcazione».

In prima fila alla manifestazione di oggi anche le centinaia di magliette gialle del comitato antiparco che già sono scese in campo per contrastare il progetto del campo eolico nella baia di Is Arenas. Pronti a tutto per bloccare le richieste di concessione demaniale che sono state presentate durante l'estate alla Capitaneria di porto di Oristano. «Il progetto è inaccettabile anche perché proprio ora il Comune sta appaltando i lavori vicino alla spiaggia per creare parcheggi e servizi a favore dei bagnanti - attacca il primo cittadino di Santa Giusta - In più c'è da ricordare che da qualche mese siamo impegnati, insieme alla Capitaneria di Porto, in un progetto per consentire l'arrivo nel nostro porto delle navi passeggeri, aprendolo finalmente alle navi da crociera e ai collegamenti con la Spagna. Il parco eolico non è compatibile con queste iniziative».

Anche Oristano è pronta a scendere in campo per bloccare l'ipotesi di piantate alcuni generatori di fronte alla spiaggia di Torregrande. Di questo progetto in effetti si sa ancora molto poco: qualche giorno fa una società non sarda ha contattato l'Assessorato provinciale all'Ambiente per presentare un piano di istallazione delle pale al centro del Golfo di Oristano. Per il momento non si conoscono altri particolari del progetto: una richiesta formale per la concessione demaniale alla Capitaneria di porto non è stata ancora presentata e non si conosce neppure il nome della società interessata.

Anche perché la Provincia ha detto subito di non essere interessata e ha respinto al mittente la proposta. A Torregrande gli operatori turistici e i residenti sono già pronti a scendere in campo, a organizzare un fronte enorme di contestazione per fermare il progetto.

NICOLA PINNA
© Riproduzione riservata