Eolico in mare, opposizione a oltranzaSindaci:"Noi non ci facciamo intimorire"
Mobilitazione contro i progetti di Abbarossa e Su Pallosu. Sabato l'interrogazione del deputato Mauro Pili a Matteoli e Prestigiacomo per bloccare i due impianti davanti alle coste oristanesi.
Sindaci:"Noi non ci facciamo intimorire"
Il fronte del no torna più agguerrito di prima. Per l'eolico off - shore non c'è posto nelle acque oristanesi. All'insistenza dei signori del vento, tornati all'assalto della costa occidentale sarda, fa da coltraltare l'assoluta contrarietà delle istituzioni e della popolazione. Dopo che la Raddusa Energy per la seconda volta ha presentato il progetto (rivisto e corretto) per installare venti pale nel mare di Santa Giusta, non si è fatta attendere la decisa presa di posizione dei sindaci, oltre che del deputato sardo Mauro Pili e del presidente della Regione Ugo Cappellacci.
I COMUNI La preoccupazione è forte, ma va di pari passo con la determinazioni a opporsi ai progetti. «Noi riproponiamo tutte le opposizioni della volta scorsa - tuona il sindaco di Santa Giusta Antonello Figus - Non ci facciamo intimorire, anzi siamo anche più forti con le delibere della Regione dalla nostra parte». Il sindaco ricorda di avere ricevuto il sostegno di molti altri comuni in «una battaglia che non è solo nostra ma di tutti i sardi». Non abbassa la guardia «siamo sempre vigili anche perché è strano che queste società insistano nei loro progetti nonostante tutte le opposizioni». Un aspetto che lascia perplesso anche Antonello Chessa, sindaco di San Vero Milis l'altro comune finito nel mirino dei giganti dell'eolico. Lo specchio d'acqua davanti a Su Pallosu, infatti, è stato scelto dalla Iare per un parco di 80 pale. Un progetto più avanti nell'iter, si è in attesa della conferenza di servizi poi tutto sarà mandato al Ministero, a cui spetta dare l'eventuale concessione. «Noi ipotizziamo che la Iare stia desistendo - spiega Antonello Chessa - l'iter sembra essersi arenato, forse hanno capito che è un progetto ad altissimo rischio vista l'opposizione politica e popolare. Comunque noi non ci arrendiamo».
L'INTERROGAZIONE Nove punti per spiegare l'assurdità di un parco eolico ad Abba Rossa. Il deputato Mauro Pili, in prima linea in questa battaglia, ha già presentato un'interrogazione parlamentare in cui illustra le ragioni del no e chiede di bloccare il progetto. «Nel golfo di Oristano, un'insenatura di modeste dimensioni, 20 torri alte 183 metri potrebbero essere viste da ogni parte del golfo come un elemento di disturbo del paesaggio». Nell'area di Santa Giusta ci sono diverse zone umide: 6 zone Ramsar, 6 di protezione speciale e 7 siti di interesse comunitario tra cui S'Ena Arrubia. «Le modifiche ambientali, determinate dalle pale eoliche, potrebbero avere effetti negativi per la pesca sottocosta, d'altura e lagunare» va avanti Pili che ricorda che le 45 cooperative di pesca e i circa 700 pescatori che vivono di queste attività. «Il progetto avrebbe ripercussioni negative sullo sviluppo turistico legato anche al parco archeologico dei Fenici, che propone la valorizzazione della via che univa Neapolis, Othoca e Tharros» conclude Pili.
VALERIA PINNA