Sono alcuni dei risultati emersi dalla 16/a edizione dell'Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo di beni durevoli in Sardegna, presentato a Cagliari. Nel 2009 la spesa complessiva per l'acquisto di beni durevoli si è attestata a 1.447 milioni di euro (-6,6% rispetto ai 1.549 del 2008): il dato evidenzia come la contrazione dei consumi sia inferiore al calo registrato nel resto del Paese (media italiana -7,5%). Fra i settori di spesa quello di "Auto e moto" fa segnare una contrazione (spesi 520 milioni di euro per auto nuove, -2,2% rispetto al 2008; 36 milioni per motoveicoli, -10,3% rispetto al 2008). I "Mobili" diminuiscono del 5,8% (spesi 404 milioni), in calo anche gli "Elettrodomestici" (i bianchi -5,5%; i bruni -7,7%. Mentre i "Prodotti Informatici" non calano (spesi 33 milioni, come nel 2008). La provincia di Sassari (reddito procapite a 15.167 euro, in flessione dello 0,4% rispetto ai 15.235 del 2008) mantiene livelli superiori alle altre province, ma non risulta ampio il divario con le province di Cagliari (14.457 euro, in contrazione dello 0,6% rispetto al 2008), Nuoro (14.000 euro, come l'anno precedente) e Oristano (13.672 euro, in flessione dello 0,1%). Il reddito medio si è ridotto, per ogni sardo, dello 0,4%, attestandosi nel 2009 a 14.519 euro con livelli pro capite superiori alla media del Mezzogiorno ma inferiori alla media italiana di 3.500 euro.
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