Conclusa la marcia per la Zona franca Ultima tappa dello skipper Villa Devoto
Si è conclusa oggi a Villa Devoto la lunga marcia a favore della Zona franca dello skipper di Capoterra Antonio Tiragallo.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ha girato a piedi tutta la Sardegna per tirare la volata all'istituzione della Zona Franca. E ha concluso il suo giro passando i porti di Arbatax, Olbia, Porto Torres, Oristano e Portovesme.
Antonio Tiragallo, questo il nome del protagonista della lunghissima camminata in nome della free zone, era partito il 31 agosto da Cagliari. Obiettivo del quarantaquattrenne skipper di Capoterra sensibilizzare opinione pubblica e classe politica ad andare avanti verso la Zona Franca, possibile soluzione, secondo i suoi sostenitori, dei mali - crisi in primis - che stanno mettendo in ginocchio la Sardegna.
Il lungo viaggio è terminato questo pomeriggio a Villa Devoto con un incontro tra i movimenti pro zona franca e il presidente della Regione Ugo Cappellacci.
E' stata l'occasione per fare il punto della situazione: il governatore ha assicurato il massimo impegno per l'attivazione immediata della Zf di Cagliari. Prima tappa nel capoluogo, poi la perimetrazione dei restanti punti franchi. Gli attivisti sono poi andati in piazza Deffenu per la conclusione della manifestazione: un flash mob davanti al palazzo del Consiglio regionale. Tutti con un foglio bianco in mano.
Per far capire - spiegano gli organizzatori - che con pochi passaggi la Sardegna potrebbe già essere una Zona Franca. Una battaglia che non finisce con la marcia di Tiragallo: ottobre sarà un mese caldissimo per i sostenitori della Zf. Anche perché già da lunedì si aspettano i primi passaggi formali per l'approdo al nuovo regime che prevede meno tasse per le merci in partenza e in arrivo nell'isola.