Nessun accordo in maggioranza, salta il rinnovo delle commissioni permanenti e l’opposizione è infuriata. «Ci sono consiglieri arrivati da molto lontano per essere qui alle 10 per la votazione e che alle porte di Cagliari hanno visto il messaggio sul rinvio», ha detto il capogruppo di FI Angelo Cocciu durante un punto stampa della minoranza, «il Campo largo si unisce solo per affrontare gli appuntamenti elettorali, ma quando governa non trova una direzione da seguire a partire dalla sanità e dalla continuità territoriale». Nel frattempo, rileva Paolo Truzzu (FdI), «il Consiglio è bloccato da un mese. La giornata di oggi dimostra che questo centrosinistra è solo un cartello elettorale. Ancora una volta le forze politiche non si fanno trovare d’accordo schiacciate dalle liti per l’ordinaria amministrazione».

Per Umberto Ticca (Riformatori), «ci troviamo di fronte a una maggioranza che ha trascorso due anni e mezzo a litigare per le poltrone, intanto fallisce la continuità territoriale e la sanità affonda».

«Arrivare a questi livelli è vergognoso - sostiene Antonello Peru (Sardegna al Centro 20Venti) - tutto ciò è indecoroso: avrei capito se avessero litigato per le soluzioni. Qui si litiga solo per equilibri interni». Infine Stefano Schirru (Alleanza Sardegna): «Il Campo largo si sgretola e a farne le spese sono i trasporti e la Sanità. La presidente Todde dovrebbe dimettersi».

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