Mentre si muovono gli stanziamenti per affrontare le conseguenze del ciclone Harry, è stato fissato per lunedì un nuovo incontro fra il direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella, i sindaci dei Comuni interessati e i rappresentanti delle principali strutture operative coinvolte nella gestione dell’emergenza.

Obiettivo «illustrare le modalità operative per la ricognizione dei danni sul territorio, le procedure per l'attivazione delle misure emergenziali, gli strumenti a disposizione dei Comuni per gli interventi urgenti».

Ciclone Harry, danni ingenti nel sito di Nora (foto via Ansa)
Ciclone Harry, danni ingenti nel sito di Nora (foto via Ansa)
Ciclone Harry, danni ingenti nel sito di Nora (foto via Ansa)

Già definita una prima quantificazione dei danni del ciclone «sulla base delle prime verifiche»: oltre 200milioni di euro «suscettibili di successivi aggiornamenti», precisa la nota relativa della Protezione civile. Un dato comunque «essenziale ai fini dell’istruttoria per la dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale» e un aspetto su cui la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ha assicurato l’imminente attivazione nel corso di una videoconferenza tenutasi ieri pomeriggio con la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde e con i Presidenti delle Regioni Calabria e Sicilia.

È in programma già lunedì il Consiglio dei ministri per dichiarare l’emergenza nazionale e anticipare «un iniziale stanziamento per far fronte alle immediate necessità e garantire i primi ristori, in attesa di avere una compiuta e complessiva valutazione dei danni».

(Unioneonline)

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