Rifiutano di fare il vaccino anti-Covid: sospesi 70 dipendenti dell’Aou di Cagliari
Il commissario Foddis: “Immunizzarsi non è solo un obbligo ma anche un atto di etica sociale e civile”
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L’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari prende provvedimenti contro gli operatori sanitari inadempimenti all'obbligo vaccinale anti-Covid.
Sono 70 i medici, gli infermieri e gli altri lavoratori dell’Aou sospesi per non essersi sottoposti a vaccino, nonostante i precedenti avvisi e inviti. Un’extrema ratio in ottemperanza alle disposizioni di legge.
“Abbiamo una grande responsabilità nei confronti dei pazienti - spiega il commissario straordinario dell'Aou di Cagliari, Agnese Foddis - vaccinarsi non è solo un obbligo di legge ma anche un atto di etica sociale e civile, uno strumento importante che consente di mettere in sicurezza i soggetti fragili sia per il proprio bene sia della comunità”.
"Se queste categorie sono coperte si alleggerisce il sistema sanitario e si può prestare maggiore attenzione alle altre patologie, aggiunge Foddis, annunciando le settanta sospensioni.
"Le lettere di sospensione – si legge in una nota diffusa dall’Azienda – sono partite non appena gli uffici dell'Igiene Pubblica di Ats hanno fatto pervenire all’Aou gli elenchi dei non vaccinati”.
(Unioneonline/l.f.)