Ricettazione, sequestri e bivacchi nelle “zone rosse”: controlli straordinari a Cagliari
Un 56enne bloccato dopo aver tentato di utilizzare carte di credito rubate in un distributore automatico di tabacchi(foto Cc)
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Denunce, segnalazioni e provvedimenti di allontanamento è il bilancio di una vasta operazione in tutto il capoluogo condotta nelle scorse ore dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cagliari, supportati dai militari delle Stazioni di Cagliari Villanova, Stampace e Sant'Avendrace.
Complessivamente sono state identificate 92 persone: nel corso delle verifiche i militari hanno denunciato un 56enne cagliaritano, rintracciato e bloccato subito dopo aver tentato di utilizzare carte di credito rubate in un distributore automatico di tabacchi. Una seconda denuncia per resistenza a pubblico ufficiale è scattata nei confronti di un 28enne di origine tunisina, residente a Capoterra; il giovane, durante le procedure di identificazione, ha cercato di sottrarsi al controllo spintonando i militari. Infine un 25enne di origine algerina residente a Selargius, trovato in possesso di un coltello a serramanico e di un flessibile da lavoro, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Non solo: i Carabinieri hanno approfondito le perquisizioni a carico del 28enne e del 25enne trovando decine di pastiglie di un farmaco antidolorifico utilizzato illegalmente come sostanza stupefacente. Per entrambi è scattata l'immediata segnalazione alla competente Autorità Amministrativa quali assuntori.
L'operazione ha interessato in modo particolare le zone “a tutela rinforzata” del capoluogo, Piazza del Carmine e Piazza Matteotti: qui i Carabinieri hanno proceduto all'allontanamento di nove cittadini stranieri, di età compresa tra i 18 e i 43 anni (originari di Senegal, Gambia, Guinea, Marocco, Egitto, Algeria e Somalia), che bivaccavano in palese violazione delle ordinanze della Prefettura.
(Unioneonline/D)
