Far sparire i parcheggi per lasciare spazio alle piste ciclabili? Ai cagliaritani non piace. E così ecco le modifiche al progetto delle corsie per biciclette tra Cep e Fonsarda. Le due  monodirezionali di via Gioia e via Castiglione spariranno: ne resterà solo una, protetta da un’aiuola (niente cordolo). Mentre in via Medaglie d’oro le bici passeranno sulla quota del marciapiede. L’obiettivo è chiaro: salvare tutti i parcheggi nelle strade interessate ed evitare le polemiche che hanno accompagnato i lavori per la realizzazione delle piste in altre zone della città, come via Pergolesi.

E’ stata approvata dalla giunta comunale cagliaritana la prima perizia di variante del progetto Pnrr da 4 milioni di euro dei “Percorsi verdi”. Il progetto che punta a collegare, attraverso una rete ciclopedonale di 3 km e nuove aree verdi, la zona del mercato di San Benedetto e del parco della Musica con quello di Terramaini, attraversando piazza Giovanni XXIII e sfiorando il parco Giovanni Paolo II.

Il documento appena approvato cambia alcune soluzioni previste nell’intervento in alcune strade: via Flavio Gioia, via Castiglione, via Grandi, via del Nastro Azzurro e via Medaglie d’oro.

Al Cep la modifica proposta, che nasce da «esigenze di pubblico interesse», non stravolge il progetto, ma porta a rimodulare l’intera sezione stradale, senza modifiche infrastrutturali, delle vie Flavio Gioia e Castiglione. Questo consentirà di rendere più sicuri entrambi i sensi di marcia ciclabili, portando alla realizzazione di un solo percorso per le bici di tipo bidirezionale nelle due vie (sul lato sinistro direzione Cagliari), con eliminazione del percorso monodirezionale esistente su quest’ultimo lato («attualmente di dimensioni non idonee», si legge nella relazione che accompagna la delibera). Lo spazio di protezione non verrà realizzato con il classico cordolo in calcestruzzo, ma con un’aiuola, delimitata da cordonate, che ospiterà nuovo verde pubblico.

In via Grandi e per il tratto di via del Nastro Azzurro successivo all’ingresso del parco Giovanni Paolo II, la pista verrà stralciata dal progetto approvato. Per il Comune è un doppione, perché replica il collegamento con via Castiglione, già garantito dal percorso esistente in via Salvemini.  Mentre in via Medaglie d’oro sarà effettuata la realizzazione di un percorso sopraelevato rispetto alla quota della strada (quota del marciapiede), in modo da garantire più sicurezza ai ciclisti nel collegamento al parco Giovanni Paolo II. Questo consentirà anche il mantenimento degli stalli per la sosta, vista anche la richiesta di spazi riservati per i disabili.

Capitolo parcheggi. Le aree di sosta subiranno una modifica rispetto al progetto approvato. Saranno conservati gli stalli di sosta su tutta via Flavio Gioia e via Castiglione, salvo alcuni all’inizio di via Castiglione che non consentirebbero le manovre di ingresso e uscita del bus in sicurezza, in corrispondenza della fermata. Anche in via Medaglie d’oro, con la realizzazione della pista ciclabile in quota con il marciapiede è possibile preservare gli stalli di sosta esistenti.

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