Emergenza a Cagliari per via di un sospetto caso di Ebola

In via Manno la strada è stata transennata e sono intervenuti medici e infermieri con maschere e tute asettiche. Il protocollo è scattato per prelevare una persona e portarla in ospedale.

A quanto si apprende il paziente, rientrato dal Congo, accusa sintomi riconducibili al virus. I medici sono entrati nella sua abitazione e lo hanno prelevato e condotto al centro infettivi del Santissima Trinità. L’uomo sarà sottoposto ai test per il virus e gli accertamenti saranno svolti dallo Spallanzani di Roma in serata.

Per effettuare le operazioni e assicurare il rispetto del protocollo, sul posto sono intervenuti anche polizia municipale, polizia di Stato e Vigili del fuoco.

L’allarme è scattato intorno alle 14, quando la strada è stata chiusa ai pedoni e gli esercizi commerciali hanno dovuto abbassare le serrande. Dopo circa un’ora via Manno è stata riaperta, così come i negozi ed è ripartito il solito via vai.

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Anche il ministero della Salute ha confermato il caso sospetto, evidenziando che il rischio in Italia resta molto basso: «Il paziente rientrato dal Congo – spiega in una nota – presenta sintomi, ora è in isolamento e sarà sottoposto ai test per il Virus. Gli accertamenti saranno svolti dallo Spallanzani di Roma in serata. Il rischio di Ebola in Italia resta molto basso».

Proprio due giorni fa il ministero ha emanato un’ordinanza che prevede che chiunque provenga, direttamente o indirettamente, con qualsiasi mezzo di trasporto, dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda, o che sia stato in quelle aree fino a 21 giorni prima dell’ingresso in Italia, deve entro 24 ore compilare, firmare e inviare una dichiarazione al Dipartimento di prevenzione della Asl di residenza o domicilio.

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