Un fine settimana senza musica e serate. «Rimarremo chiusi per problemi tecnici», hanno fatto sapere il Tulum e il Patron, i due locali notturni di viale Trieste che venerdì e ieri non hanno potuto aprire come di consueto. I due club, separati tra di loro da un solo altro ristorante, non potranno farlo neanche stasera perché sono stati fermati da due atti comunali per l’occupazione abusiva di suolo pubblico.

La comunicazione al Patron è arrivata giovedì, costringendo il locale a cancellare le serate già programmate. La società che gestisce il club dovrà pagare una multa da 1500 euro, mentre l’attività potrà riaprire solo da domani dopo cinque giorni di stop. La sanzione nasce da un controllo della polizia locale del 1° novembre scorso e che ha rilevato intorno alle 4 del mattino l’occupazione abusiva del marciapiede davanti all’ingresso del Patron. Secondo il verbale, erano stati posizionati dei paletti divisori con del nastro, probabilmente per gestire la fila, e che secondo gli agenti creavano pericolo e intralcio al transito dei pedoni.

La sanzione prevede la chiusura del locale per otto giorni. La società che gestisce il Patron ha chiesto, come da regolamento comunale, di poter convertire lo stop in una multa, pagando 500 euro per ogni giorno previsto per un totale di 4000 euro. La somma, secondo l’atto, non è mai stata pagata dall'attività con la conseguenza di una nuova chiusura del locale, dal 7 al 14 gennaio, poi ridotta a cinque giorni (dal 7 fino ad oggi) più una multa di 1500 euro. Anche per il Tulum c’è stata una sanzione per l’occupazione abusiva di suolo pubblico e che costretto il club a cancellare le serate. Entrambi i locali notturni hanno subito annunciato che torneranno ad essere aperti nel prossimo weekend.

(Unioneonline)

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