Attentato alla moschea di Cagliari, le Comunità islamiche d’Italia a Piantedosi: «Rotto il patto di convivenza»
Il presidente scrive al ministro dell’Interno dopo l’episodio accaduto nel capoluogo: «Non possiamo essere lasciati soli»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'Unione delle Comunità Islamiche d'Italia condanna «con fermezza l'attentato incendiario» contro la moschea di via del Collegio a Cagliari.
«Chi colpisce un luogo di culto colpisce una comunità intera e ferisce il patto di convivenza del nostro Paese. La comunità islamica italiana non può essere lasciata sola di fronte a una spirale di odio che va riconosciuta, prevenuta e contrastata con serietà dalle istituzioni», dichiara il presidente Ucoii Yassine Baradai, evidenziando che «non si tratta di un caso isolato».
Per le comunità islamiche «la retorica che presenta i musulmani come una minaccia, un problema, un pericolo, normalizza l'odio e crea il terreno in cui questi gesti germogliano. Non è un atto contro un edificio. È un atto contro una comunità. Chiediamo che la magistratura faccia piena luce e che le istituzioni tutte garantiscano la sicurezza dei luoghi di culto».
Il presidente Baradai ha scritto al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per chiedere «misure urgenti di tutela dei luoghi di culto e delle comunità islamiche in Italia, a partire dalla garanzia di sorveglianza e dalla tempestività delle indagini».
(Unioneonline/A.D)
