Alessandro Becce nuovo segretario generale dell’Autorità portuale della Sardegna
L’incarico assegnato durante la prima riunione del comitato di gestione presieduto da Domenico BagalàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Alessandro Becce è il novo segretario generale dell’autorità portuale del mare della Sardegna. La nomina del successore di Natale Ditel, che ha terminato il suo incarico a febbraio, è arrivata durante la prima riunione del comitato di gestione convocata dal presidente Domenico Bagalà. Becce è «ingegnere elettrotecnico, ex presidente dell'Autorità Portuale di Savona, da oltre trent'anni opera nel settore portuale e logistico in Italia (Cagliari - La Spezia) e in contesti internazionali, in particolare nei comparti container, general cargo, rinfuse e project cargo», si legge in una nota dell’authority. Ha già lavorato a Cagliari: è stato amministratore delegato di Cict, la Cagliari International Container Terminal del Gruppo Contship Italia, fondato a Genova nel 1969 e operativa in città fino al 2019.
Durante l’incontro del Comitato Bagalá ha illustrato i punti cardine del mandato quadriennale: dialogo e sinergia interistituzionale; pianificazione di sistema e programmazione di opere orientate alla valorizzazione delle vocazioni storiche e tradizionali dei singoli porti e delle attività produttive presenti nelle aree retroportuali (cantieristica nautica da diporto, logistica, produzioni innovative); attuazione di politiche ambientali ed energetiche, sia per l'abbattimento delle emissioni che per un'infrastrutturazione consapevole e indirizzata alla creazione di nuove economie circolari.
Particolare attenzione è stata rivolta alle dinamiche geopolitiche e agli inevitabili riflessi sull'economia mondiale e sul trasporto marittimo. Proprio al riguardo, nel corso dell'illustrazione relativa all'andamento dei traffici e alle previsioni molto incerte sul 2026, Bagalá ha richiamato l'attenzione sulla necessità di agire coralmente per chiedere la eliminazione permanente dell'Ets, sistema europeo di scambio delle quote di emissione di CO2. «Con la prima seduta del Comitato di Gestione e la nomina del segretario generale portiamo a completamento la struttura organizzativa dell'ente», spiega Bagalà, «sono molto soddisfatto della composizione e dell'alto profilo di questa squadra. Un prezioso mix di esperienze e competenze che oggi si rivela più che mai necessario per affrontare le complesse sfide, ma anche le numerose opportunità di una Blue Economy in rapida evoluzione,che richiede continui adattamenti ad una situazione geopolitica particolarmente fluida».
(Unioneonline/E.Fr.)
