Pino Rinaldi porta il mostro di Firenze a Cagliari. Domani al Teatro Doglio (ore 19) il giornalista romano, volto storico di “Chi l’ha visto?”, oggi conduttore di “Ignoto X” su La7, sarà protagonista dell’incontro che chiude la tre giorni di Primavera Noir.

Un incontro in cui Rinaldi parlerà anche dell’ultimo libro “Il mostro di Firenze. La verità nascosta”, che rispetto al precedente “Il mostro è libero (se non è morto)”, scritto sempre insieme a Nunziato Torrisi, comandante del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Firenze all’epoca dei fatti, «ha cinque capitoli in più che raccontano l’indagine più seria fatta nella storia delle indagini sul mostro», spiega il diretto interessato. Al centro dell’evento proposto dalla cooperativa Forma e Poesia nel Jazz in collaborazione col Teatro Doglio uno dei casi più enigmatici e inquietanti della cronaca nera italiana.

Tra gli esponenti di punta del giornalismo investigativo nazionale, Rinaldi, classe 1961, guiderà il pubblico dentro le pieghe del caso del mostro di Firenze, una serie di otto duplici omicidi, vittime soprattutto giovani coppie appartate in auto in luoghi isolati, compiuti tra il 1968 e il 1985 nelle campagne intorno al capoluogo toscano. Delitti per i quali vennero inizialmente accusati Stefano Mele e i fratelli Francesco e Salvatore Vinci, la famosa “pista sarda” tornata d’attualità con nuovi e più recenti approfondimenti.

Un enigma che continua a interrogare investigatori e opinione pubblica e che Rinaldi conosce a fondo, avendolo affrontato nel 2021 con un documentario di cui ha curato soggetto e sceneggiatura, e successivamente con i due libri scritti insieme a Torrisi. Ma al Teatro Doglio si parlerà anche di altri casi di nera, tra verità accertate e misteri ancora aperti, in una serata che promette tensione narrativa e sguardo critico.

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