Cagliari, farmacista morta in ospedaleGli indagati sono sette: slitta l'autopsia
Affidati oggi gli incarichi per eseguire l'autopsia su Deneslava Cascu: l'esame sarà effettuato mercoledì prossimo e chiarirà le cause della morte, per cui sono indagate 7 persone.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Scendono a sette, come riportato dall'Ansa, rispetto ai 12 iscritti in un primo momento nel fascicolo della Procura di Cagliari, gli indagati nell'inchiesta per la morta di Deneslava Cescu, la farmacista di 43 anni morta la notte tra lunedì e martedì dopo un'operazione di routine all'ospedale Santissima Trinità per l'asportazione di un fibroma.
Il pm Andrea Massidda contesta ai sette tra medici, anestesisti e ferristi il reato di omicidio colposo. Tra loro spiccano la ginecologa di fiducia della vittima, Caterina Tronci, responsabile dell'intervento di asportazione, e il primario di Ostetricia e Ginecologia, Eleonora Coccollone, accorsa con il proprio staff chirurgico per cercare, con una seconda operazione, di bloccare l'emorragia presumibilmente provocata dalla rottura di un'arteria.
Escono, invece, dal procedimento cinque tra infermieri e sanitari che non risultano, dopo gli opportuni controlli degli inquirenti, aver partecipato alle due operazioni. Nel frattempo, il magistrato ha affidato oggi gli incarichi per l'autopsia che sarà effettuata mercoledì prossimo, quando tutte le parti avranno nominato i loro consulenti. Gli esperti nominati dalla Procura sono Giovanni Battista Serra, medico legale di origini sarde con studio a Roma, e Ernesto D'Aloja, ordinario dell'Università di Cagliari.