Ballottaggi, corsa agli accordi
Dopo il voto di domenica e lunedì che ha assegnato al primo turno tre province al centrosinistra e due al centrodestra, le coalizioni sono al lavoro per definire le alleanze in vista dei ballottaggi del 13 e 14 giugno per le province di Cagliari, Nuoro e Ogliastra e le comunali.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Esaurita la prima fase della tornata elettorale, le coalizioni sono già al lavoro per cercare alleanze e apparentamenti in vista dei ballottaggi del 13 e 14 giugno. Al primo turno il centrosinitra si è aggiudicata le province di Sassari, Medio-Campidano e Sulcis, il centrodestra invece si è aggiudicato la provincia di Oristano, quella di Olbia-Tempio e il comune di Quartu Sant'Elena, che con Mauro Contini ha strappato al centrosinistra la terza città più popolosa della Sardegna.
I DUELLI Saranno comunque sfide tutte da giocare, anche perché crescerà ulteriormente l'astensionismo. Le manovre dei poli per aggiudicarsi le tre Province in bilico sono iniziate già nella notte tra lunedì e martedì, per verificare la possibilità di nuove alleanze. Per gli apparentamenti ufficiali, che incidono anche sulla ripartizione dei seggi, c'è tempo fino a domenica. Ma naturalmente non sono escluse semplici intese politiche.
Il centrodestra non sembra intenzionato a cercarle a Cagliari: Giuseppe Farris non è andato lontano dalla vittoria al primo turno, e si era già espresso contro l'ipotesi di accordo con Piergiorgio Massidda. Dall'altra parte, tregua in vista tra Graziano Milia e l'Idv di Federico Palomba: «Invitiamo tutti i democratici che si sono astenuti a rivedere la loro posizione», ha detto ieri il deputato dipietrista, «per non consegnare anche la Provincia di Cagliari alla destra». Molto esplicito. A Nuoro, dove il centrosinistra diviso è stato superato da Luigi Crisponi, sarà forse il vertice nazionale del Pd a favorire un'intesa tra l'uscente Roberto Deriu, che va al ballottaggio, ed Efisio Arbau. Una curiosità emersa dal voto: i dissidenti prevalgono a Nuoro città, ma va in controtendenza la sconfitta di Francesca Barracciu che per la fascia tricolore di Sorgono.
In Ogliastra invece il terzo incomodo, Gianfranco Lecca, è in teoria più vicino al centrodestra, così come Giorgio Ladu della Lega nord. Ma alcune delle sigle che sostengono Lecca potrebbero non convergere su Sandro Rubiu, che è in testa dopo il primo turno. O almeno così spera il leader del centrosinistra, Bruno Pilia.