La Regione Sardegna stanzia per il triennio 2013-2015 20 milioni di euro per i danni dell' alluvione dello scorso 18 novembre nei territori dell'Unione dei Comuni del Terralbese (otto milioni di euro) e quelli del sistema idrografico "Mannu-Cixerri" tra i quali Uta, le città di Oristano, Olbia e Bosa, i Comuni di Ballao, San Gavino, Tramatza, Budoni e Fluminimaggiore. Si tratta di risorse aggiuntive ai programmi già in atto su Capoterra, Villagrande, Posada e Cedrino. Le opere da realizzare in questa fase riguardano la demolizione e la ricostruzione di ponti in aree a rischio o il completamento di altre opere di difesa idraulica. Le risorse, stanziate con una delibera di Giunta, sono già presenti in bilancio per la messa in sicurezza anche dei territori interessati dall'alluvione dello scorso novembre. "Nelle zone colpite dalle alluvioni è necessario intervenire subito senza aspettare un giorno in più - ha detto l'assessore ai Lavori Pubblici Angela Nonnis - nell'attesa che si rendano disponibili gli stanziamenti straordinari, con misure volte alla salvaguardia, sostenibili e che comportino effetti positivi a lungo termine". Nella stessa seduta la Giunta ha stanziato sei milioni per la costruzione dei nuovi ponti sulla Statale 195, la rimozione del vecchio ponte-tubo sul rio San Girolamo e la ricostruzione della condotta del collettore idrico a servizio della costa sud occidentale (un milione). Infine sono stati destinati 800mila euro per il completamento dei lavori di stabilizzazione della frana di Florinas davanti alla strada statale 131, nonché per il risanamento ambientale e il recupero paesaggistico del territorio circostante.
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