Ales, morì folgorato nell'olivetoA processo l'affittuario del terreno
Nell'incidente morì Antonello Ledda: davanti al Gup del Tribunale di Oristano comparirà Silvio Urrai, affittuario dell'oliveto dove avvenne la tragedia. Il reato contestato è omicidio colposo aggravato.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È stata fissata per il prossimo 4 giugno l'udienza preliminare per l'incidente sul lavoro, nel quale perse la vita Antonello Ledda. L'operaio, 49 anni originario di Ales, morì folgorato mentre stava raccogliendo olive. Davanti al Gup del Tribunale di Oristano comparirà Silvio Urrai, 33 anni, affittuario dell'oliveto dove avvenne l'incidente il 28 novembre 2011. Il reato contestato è omicidio colposo aggravato, oltre a varie inosservanze delle leggi sulla sicurezza nei posti di lavoro. Il giudice dovrà decidere se rinviarlo a giudizio, mentre i difensori Fabrizio Ladoni e Gianfranco Meloni stanno mettendo a punto la strategia difensiva e valuteranno se chiedere riti alternativi.
L'INCIDENTE - Quel pomeriggio di novembre di due anni fa, Antonello Ledda insieme ad altri amici e familiari stava raccogliendo olive in un terreno nelle campagne di Ales. Una giornata tranquilla, fino alla tragedia. L'operaio mentre stava spostando una scala di metallo (allungabile fino a sette metri) inavvertitamente aveva urtato i cavi di media tensione, a circa sei metri d'altezza. Una gesto che gli era stato fatale: Antonello Ledda era morto folgorato. Inutile ogni tentativo di rianimarlo, per lui non c'era più nulla da fare.
L'INCHIESTA - I carabinieri avevano accertato che si era trattato di un tragico incidente, ma era scattata l'inchiesta per l'ennesimo incidente sul lavoro nell'Oristanese. La Procura della Repubblica voleva fare chiarezza su eventuali responsabilità dell'Enel, poi era stato iscritto nel registro degli indagati il nome dell'affittuario dell'oliveto. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio e il giudice si pronuncerà fra due settimane.
Valeria Pinna