Sabato mattina alcuni volontari dell'associazione "Il segno”, promotrice del pellegrinaggio a piedi da Sinnai a Bonaria, porterà a Olbia la fiaccola con l’effigie in rame della Madonna che dopo la benedizione del vescovo Fornaciari, inizierà, dal pomeriggio, il suo viaggio nei luoghi del “Cammino di Bonaria”, sino a Sinnai dove tornerà il 24 aprile. In tempo per essere presente al pellegrinaggio. «E’ la stessa fiaccola che dieci anni- ricorda il presidente de “Il Segno”, Pierangelo Soi- percorse 1200 chilometri, toccando i principali santuari mariani delle diocesi sarde». 

Un evento straordinario in occasione del Centenario della consacrazione del Santuario della Basilica di Bonaria e dei 40 anni del pellegrinaggio, proposto da “Il Segno” e dalla parrocchia di Sinnai, con la fiaccola accompagnata dagli atleti del Centro sportivo, dai volontari de“Il Cammino di Bonaria” e da tutti i pellegrini che lo vorranno. Un abbraccio del popolo sardo alla propria Patrona.

Sabato la partenza da Olbia alle 15,30 e arrivo a Berchiddeddu. Il 12 aprile Berchiddeddu-Alà dei Sardi, il 13, Alà -Bitti, il 14 arrivo a Bitti e Lula. Il 15 aprile, Lula-Nuoro. Due le tappe del 16 al Monte-Ortobene e il Monte Gonare. Il 17, appuntamento a Orani, Sarule e Orotelli. Il 18 aprile la Ottana e Sedilo. Il 19, a Ghilarza e Fordongianus. il 20, tappe a Mogorella, Usellus e Sini. Il 21 aprile, a Genuri, Setzu, e Tuili con arrivo a Barumini, da dove il 22 aprile si arriverà a Villanovafranca e Guasila. Il 23 a Samatzai e Ussana. Il 24 aprile arrivo a Monserrato, al carcere minorile e ritorno a Monserrato. Poi, alle 22,30 di corsa, con la fiaccola, sino a Sinnai.

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