Volge ormai alle battute finali la festa in onore di San Sebastiano Martire, patrono di Guamaggiore, che sta animando il paese con un ricco programma religioso e civile. Un appuntamento profondamente sentito dalla comunità, organizzato dalla Parrocchia di San Sebastiano Martire e dal Comitato, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Le celebrazioni, iniziate il 2 maggio con la santa messa pomeridiana, sono entrate nel vivo già il giorno successivo con la preparazione de “Sa Matta” in piazza Municipio, uno dei momenti più caratteristici della tradizione locale, seguita dalla funzione religiosa.

Grande partecipazione anche lunedì 4 maggio, quando “Sa Matta” è stata accompagnata in processione, prima della messa animata dal coro dei bambini “Sebastian Choir”, diretto dal maestro Andrea Pilloni. La serata è proseguita con l’accensione del falò e lo spettacolo etnico “Fantasias de Ballos”, tra musica e danze della tradizione sarda.

Oggi, 5 maggio, giornata centrale dei festeggiamenti, i fedeli si sono riuniti già in mattinata per la messa solenne con gli ammalati, animata dal coro parrocchiale. In serata spazio alla musica con il concerto dei Sonik. Domani, mercoledì 6 maggio, la chiusura ufficiale: alle 18 la messa di ringraziamento per la liberazione dalla pestilenza del 1681, memoria storica particolarmente significativa per la comunità, e alle 22 lo spettacolo musicale con DJ Exsperience. Un’edizione, anche quest’anno, capace di unire devozione e momenti di socialità, nel segno dell’identità e della tradizione. Gli organizzatori rivolgono un sentito ringraziamento a tutta la popolazione, agli sponsor, alle associazioni, ai gruppi e alle forze dell’ordine per il contributo alla riuscita della festa. 

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