L'omaggio a Grazia Deledda, nel centenario dell’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura, apre il 36° Festival Etnia e Teatralità – Fra tradizione e classici. Dieci gli appuntamenti in programma, tra grandi classici , teatro civile e drammaturgia contemporanea, che accompagneranno il pubblico fino a marzo al Cine Teatro Astra di Sassari. La rassegna è organizzata dalla Compagnia Teatro Sassari.

Quattro gli appuntamenti che ripercorrono la vicenda artistica e personale della scrittrice. Si parte martedì 13 ottobre alle 20.30 con Grazia Deledda Story di Akroama T.L.S., testo, scenografia e regia di Elisabetta Podda, con Tiziana Martucci, Marta Proietti Orzella, Matteo Sbandi e Sveva Contu. In scena la determinazione della giovane scrittrice nuorese a vivere di scrittura in un mondo letterario dominato dagli uomini.

Venerdì 16 ottobre alle 18 il convegno Scrivere il proprio destino. Grazia Deledda dalla Sardegna al Nobel, cent'anni dopo approfondirà l'opera e l'attualità della scrittrice. Interverranno diversi docenti dell’ Università di Sassari: Dino Manca (Filologia della Letteratura Italiana e Letteratura e Filologia della Sardegna), Alessandra Cattari (Letteratura e Cultura Russa), Alessandro Cadoni (Letteratura italiana contemporanea,) e il critico letterario Alessandro Marongiu. Modera lo scrittore Cosimo Filigheddu. Ingresso gratuito.

Sabato 17 ottobre alle 20.30 l'Associazione Trágios presenta Cun Grassia, spettacolo in lingua sarda di e con Clara Farina per la  regia di Ignazio Chessa che attraverso un attento lavoro sull’epistolario della scrittrice fa  emergere il volto più intimo della Deledda. 

Sabato 24 alle 20.30 e domenica 25 ottobre alle 19 la Compagnia Teatro Sassari porta in scena, sotto forma di Recital, un raro e poco conosciuto testo teatrale della scrittrice, A sinistra, con Teresa Soro, Alessandra Spiga e Mario Lubino, anche regista dello spettacolo. Introduzione di Alessandro Marongiu. Tra colpa, convenzioni e legami familiari il testo esibisce una straordinaria densità nei contenuti, e molti tratti di una parte consistente della produzione deleddiana, come ad esempio il conflitto tra singolo e norme sociali, il peso di una lontana colpa che ancora si riverbera sul presente, il dialogo con la Bibbia.

© Riproduzione riservata