L'incubo era iniziato quattro mesi fa. Ieri, almeno in parte, è finito: Simonetta Pili e Pierpaolo Murru sono di nuovo liberi. L'iter giudiziario va avanti ma i due operatori sociosanitari di Casa Serena (comunità alloggio di Palmas Arborea), accusati di presunti abusi sessuali su un anziano, sono usciti dal carcere. Ieri mattina il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Oristano, Mauro Pusceddu, ha accolto l'istanza di scarcerazione presentata dai difensori venerdì scorso.

LA DECISIONE Finora tutte le richieste, anche quelle di misure di custodia meno restrittive, erano state respinte. Il primo no era arrivato dal Gip Francesco Alterio, poi il ricorso in appello e anche in questo caso c'era stato un identico verdetto. I difensori, però, non si sono arresi e nei giorni scorsi hanno presentato un'ulteriore istanza per far uscire dal carcere Pierpaolo Murru (45 anni di Villaurbana) e Simonetta Pili (43 anni di Siamanna). Chiuse le indagini, dopo una approfondita serie di perizie ieri c'è stata la svolta. Parere positivo per la scarcerazione anche da parte del pubblico ministero Diana Lecca, quindi il via libera definitivo del giudice. Gli operatori sono potuti ritornare nelle proprie case, per loro il divieto di avvicinarsi per due mesi alla casa famiglia, ai piedi del Monte Arci. Tempo necessario presumibilmente per fissare la data dell'udienza preliminare. Adesso i difensori hanno venti giorni di tempo per valutare se chiedere ulteriori indagini e approfondire l'istruttoria.

L'ACCUSA Simonetta Pili (assistita dagli avvocati Rosaria Manconi e Sara Ghiani) e Pierpaolo Murru (difeso da Antonello Casula e Daniela Schirru) erano finiti in carcere alla fine di marzo con la pesante accusa di presunti abusi sessuali ai danni di un settantenne, ospite della comunità di Palmas Arborea. Accusa sempre respinta dai due assistenti geriatrici. Simonetta Pili già nel primo interrogatorio aveva negato qualsiasi violenza sessuale. Si sarebbe trattato di uno scherzo tanto inopportuno quanto pesante: Murru con un bastone avrebbe infastidito l'anziano al punto da richiedere l'intervento della collega che gli avrebbe strappato il bastone dalle mani. Pierpaolo Murru, invece, non aveva risposto alle domande del Gip. I suoi legali, comunque, hanno negato da subito le accuse di percosse e violenza.

L'INCHIESTA Il provvedimento di scarcerazione arriva una decina di giorni dopo la chiusura delle indagini da parte della Procura della Repubblica. Inchiesta chiusa all'indomani dell'incidente probatorio sollecitato dalle parti per sentire sia il racconto dell'anziano che avrebbe subìto la violenza sia la testimonianza del compagno di stanza, che avrebbe assistito al drammatico episodio. Il Tribunale ha anche nominato dei consulenti per stabilire l'attendibilità dei due ospiti di casa Serena. Le perizie hanno riconosciuto che la persona offesa è affidabile, mentre non lo è il testimone oculare. Una conclusione non condivisa dai periti di parte che hanno sollevato dubbi sull'attendibilità della presunta vittima di abusi.

VALERIA PINNA
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