Seulo in festa per i 100 anni di Maria Murgia
Il sindaco di Seulo, Enrico Murgia, il vicesindaco Adriano Mulas, gli assessori, Gilfredo Locci e Patrizia Moi questa mattina in trasferta a Cagliari per onorare il secolo di vita di Maria Murgia, la trentasettesima centenaria censita a Seulo dal 1978, oggi residente a Cagliari. Primogenita di sette figli, una bambina cresciuta in fretta che già da piccolina aiutava la mamma Antonietta a badare ai fratellini; il padre Salvatore Murgia, per tutti a Seulo era "Cristoleddu", era un mutilato di guerra, risarcito dallo Stato con un impiego Guardia forestale. Nel 1953 sposò Elia Todde, un pastorello di maiali che dopo il matrimonio fu assunto nella miniera di Funtana Raminosa e nel 1964 cantoniere all'Anas. Maria ed Elia assieme hanno affrontato i sacrifici per accudire gli orti e i vigniti e crescere i tre figli : Antonello, Rosalba e Loredana. Per dare l'opportunità ai ragazzi di proseguire gli studi, nel 1970 la famiglia Todde-Murgia si trasferì nel capoluogo, per vederli, di lì a poco, tutti diplomati. Dopo qualche anno la coppia realizzò il sogno di acquistare una casa di proprietà a Cagliari grazie ad un mutuo agevolato. Nei fine settimana il marito di Maria non mancava di tornare a Seulo per curare I vigneti, aiutato dai tre figli e dalla moglie durante le vacanze estive. Oggi la neocentenaria ha tre nipoti: Christian, Ramona, Alessandra e una pronipote Giorgia Nicole. Cento anni di una storia normale per una donna speciale.
