Obama inaugura la sua biblioteca: star e capi di Stato, senza Trump

19 giugno 2026 alle 13:37
Milano, 19 giu. (askanews) - Barack Obama ha inaugurato nella sua Chicago un centro culturale a lui dedicato, che comprende una biblioteca, come è tradizione per gli ex presidenti della Casa Bianca. All'evento sono stati invitati tutti gli ex inquilini della Casa Bianca in vita: Joe Biden, George W. Bush, Bill Clinton. Grande assente l'attuale presidente Donald Trump, non invitato.C'erano invece capi di Stato da tutto il mondo, fra cui Angela Merkel, Matteo Renzi (presidente del Consiglio all'epoca di Obama) e Justin Trudeu, oltre al gotha dem del mondo della musica, dello spettacolo e del cinema.Jennifer Hudson ha cantato l'inno, si sono esibiti anche Bruce Springsteen, Stevie Wonder, Eddie Vedder, che ha composto una canzone per l'occasione, John Legend, gli U2, Cristina Aguilera. C'erano Tom Hanks, Steven Spielberg, Oprah Winfrey.Dal palco Obama, che si è commosso per le parole che gli ha dedicato la moglie Michelle, ha elogiato la democrazia "lenta, a volte inefficiente", ma "speciale e preziosa"."Non ci saranno re né signori, né servi né sudditi, ma solo cittadini, ognuno di noi libero di perseguire la propria versione di felicità e in grado di determinare il nostro destino collettivo attraverso un governo rappresentativo eletto", ha detto Obama, infilando nella frase non a caso un "no kings", nome delle proteste contro Trump che si sono propagate in tutti gli Stati Uniti e da lì al resto del mondo.