Due anni senza Gigi Riva, la sua Cagliari "parla" sempre di lui

22 gennaio 2026 alle 13:51aggiornato il 22 gennaio 2026 alle 13:51

Squilla il telefono di Giampiero Boniperti, icona della Juventus che festeggiava uno dei suoi ultimi compleanni. Dall'altra parte c'è Gigi Riva: «Auguri». Il silenzio in risposta.

«Giampiero, ci sei?»

«Ci sono, ma questa chiamata l'aspettavo cinquant'anni fa». Riva non aveva mai richiamato. Il suo incrollabile muro ai bianconeri, che ha contribuito a disegnarne i contorni tendenti al metafisico. Due anni fa la morte di Rombo di Tuono, il passaggio all'eternità. La sua Cagliari, mai tradita, è il suo racconto, la testimonianza del suo passaggio tra scritte sui muri, murales e continui richiami al suo Gigi, al suo sguardo quasi western, la mascella alla Humphrey Bogart, e quel sinistro che chiamava un per sempre.

In un celebre film di fine anni '80 si diceva che quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con qualcuno, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile.