I paesaggi della scuola di Barbizon e degli Impressionisti conquistano i giovani. Davvero tante le scolaresche che hanno visitato al Padiglione Tavolara di Sassari la mostra "Luce, Natura, Libertà. I pionieri del paesaggio: da Barbizon agli Impressionisti", curata dallo storico dell’arte Alberto Bertuzzi, e ideata e prodotta dall’Associazione Culturale Aurea Natur. 

L'esposizione, visitabile sino al 1° febbraio propone 66 opere originali di collezioni private francesi e italiane, alcune delle quali mai esposte al pubblico. Sono rappresentati ben 31 artisti. Tra questi il più celebre è senz'altro Claude Monet, quest’anno ricordato nel centenario della sua scomparsa. Due le sue opere: Tempesta a Sainte-Adresse, del periodo giovanile, quello che lo lega al suo maestro Eugène Boudin, e I pescatori di Poissy sulla Senna, uno studio preparatorio dell’opera omonima conservata al Museo del Belvedere, a Vienna. 

Tre le sezioni che compongono il percorso espositivo: “Prima di Barbizon”, dedicata ai pittori che hanno anticipato la rivoluzione impressionista, tra i quali spiccano Eugène Boudin, (Plage de Trouville, versione in acquerello), Eugène Isabey, in mostra con quattro opere, Johan Bartold Jongkind, autore in questa rassegna di due oli, tra cui Paysage Nocturne avec moulin à vent.

La seconda, “La scuola di Barbizon”, ospita eccellenti rappresentanti della storica scuola artistica formatasi nella foresta di Fontainebleau, con Théodore Rousseau, presente con tre opere, il paesaggista Narcisse Diaz de la Peña, con sei opère, Charles François Daubigny con cinque opere, tra le quali il bellissimo Paysage del 1857. Presenti anche opere di: Jules Dupré con gli inconfondibili colori del suo cielo, Constant Troyon e Jean Ferdinand Chaigneau, le cui opere ritraggono spesso soggetti provenienti dal mondo animale, Jean Francois Millet e Camille Corot, presentati ciascuno con due opere. 

L’impressionismo e oltre”, terza ed ultima sezione del percorsoentra nel cuore della mostra. Oltre alle opere di Monet già citate, sono presenti figure importanti degli Impressionisti come Alfred Sisley (Le pont de Sèvre), Camille Pissarro, con un disegno su carta; Berthe Morisot, con un delicato disegno raffigurante un ritratto di donna. Henri Gervex, presente con 7 dipinti di ritratti femminili, di Paul César Helleu con 4 opere in mostra, e infine di Giovanni Boldini, artista dalla sensibilità impressionista molto vicino ai francesi, autore del pastello su carta della affascinante Donna seduta con il ventaglio. Restando in Italia, si distingue anche il dipinto a olio Il Litorale presso l’Argentario (1860) di Emilio Donnini, testimonianza dell’influenza impressionista recepita nel nostro Paese.  

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